CS, COMUNALE DI BOLOGNA: LA STAGIONE SINFONICA DEL COMUNALE INCONTRA BOLOGNA MODERN 


LA STAGIONE SINFONICA DEL COMUNALE INCONTRA BOLOGNA MODERN

I CENT’ANNI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA CELEBRATI CON LA SINFONIA “ANNO 1917” DI ŠOSTAKOVIČ

IN PROGRAMMA DUE CAPOLAVORI DI MESSIAEN E LUTOSŁAWSKI
Venerdì 20 ottobre ore 20.30, Teatro Comunale di Bologna
Sono passati cent’anni da quando il regime zarista di Nicola II crollò a causa dell’ondata rivoluzionaria russa: ed è questo il momento storico che ha ispirato Dmitrij Šostakovič per la sua Sinfonia n. 12 in Re minore, in programma venerdì 20 ottobre alle 20.30 al Teatro Comunale con il direttore australiano Daniel Smith sul podio dell’Orchestra del teatro felsineo.

La Sinfonia, dal titolo “L’anno 1917”, celebra appunto l’inizio di quel percorso politico e sociale che porta nel 1922 alla fondazione dell’URSS; composta fra il 1960 e il 1961 ed eseguita, dopo un primo glorioso debutto a Leningrado, per il ventiduesimo congresso del Partito Comunista a Mosca, è una delle opere celebrative che Šostakovič dedica all’Unione Sovietica.
Smith, vincitore di numerosi premi internazionali, tra cui il Concorso di direzione d’orchestra “Lutosławski”, proprio del compositore polacco propone a Bologna il Concerto per orchestra, creazione del 1954, eseguita per la prima volta dall’Orchestra Filarmonica di Varsavia e ricca di riferimenti popolari. Nella Polonia stalinista, Witold Lutosławski non poté seguire il filone imperante delle avanguardie sperimentaliste e si dedicò ad una musica che non incontrasse le resistenze del regime. In questo contesto si inserisce il Concerto per orchestra, articolato in tre movimenti che rimandano – con le loro indicazioni “Intrada”, “Capriccio notturno” e “Passacaglia” – ad una musica cristallizzata nel passato.
Apre la serata Les Offrandes Oubliées, prima opera di Olivier Messiaen ad essere stata eseguita in pubblico, nella quale il compositore francese – che la compose nel 1930 a soli ventidue anni – cercò di trasmettere i contenuti spirituali ai quali si ispirava.
Il concerto, che fa parte della Stagione Sinfonica del Comunale, si inserisce anche nel programma della seconda edizione di Bologna Modern – Festival per le musiche contemporanee.
Sarà registrato e trasmesso in differita da Radio3.
I biglietti (da 30 a 15 euro) sono in vendita online e presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna. Informazioni su http://www.tcbo.it.
DANIEL SMITH

Il direttore d’orchestra australiano Daniel Smith ha ottenuto rapidamente il plauso internazionale dopo aver vinto il primo premio, il Golden Baton e il premio Orchestra’s Choice al Concorso internazionale di direzione d’orchestra Fitelberg dell’UNESCO, oltre al secondo premio nel prestigioso Concorso internazionale di direzione d’orchestra Sir Georg Solti. Il suo terzo successo è stato il primo premio al Concorso internazionale per direttori d’opera Luigi Mancinelli insieme al premio Orchestra’s Choice al Concorso internazionale di direzione d’orchestra Lutosławski. In seguito al grande successo del suo debutto come primo australiano a dirigere l’orchestra del Mariinsky, ha anche diretto le orchestre filarmoniche di Londra, della RAI, di Varsavia, di Indianapolis, di Montecarlo, della Radio di Francoforte, la nuova filarmonica del Giappone, l’orchestra sinfonica nazionale d’Irlanda RTÉ, l’orchestra sinfonica nazionale danese, l’orchestra sinfonica di Göteborg, l’orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, l’orchestra sinfonica Yomiuri Nippon di Tokyo, la filarmonica dei Paesi Bassi meridionali e l’orchestra sinfonica della radiotelevisione croata. Ha diretto in eventi come World Expo, Stars of the White Nights, Mozarteum Festspiele, Järvi Summer Festival, Estate Musicale Chigiana, Aspen Music Festival, Sydney Olympic Arts Festival, MiTo Festival e i Proms. Debutti imminenti includono la filarmonica ceca, il Teatro San Carlo, il Teatro Carlo Felice e i suoi prossimi ritorni all’orchestra filarmonica di Londra, al Teatro Mariinsky, all’orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, alla filarmonica di Silesia e all’orchestra metropolitana di Lisbona. Il 2013 ha segnato i debutti al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Teatro Mariinsky, nella direzione de Il viaggio a Reims di Rossini. Il suo successo come direttore operistico è dovuto alla sua esperienza con il Teatro dell’Opera di Roma dove ha lavorato sul principale repertorio operistico includendo Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte, Der Rosenkavalier, La fanciulla del West, La traviata, Tosca e Wozzeck (insieme ai registi Giancarlo Del Monaco e Franco Zeffirelli). Ha anche diretto Cavalleria rusticana, Gianni Schicchi, Suor Angelica, Der fliegende Holländer e La Rondine. A marzo ha lanciato la sua nuova fondazione di beneficienza: “The Daniel Smith ‘Gift of Music’ Foundation”, acquistando personalmente e donando centinaia di biglietti a chi normalmente non può partecipare a causa di difficoltà finanziarie, malattie terminali, cecità e disabilità. Ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula, Neeme Järvi, Gianluigi Gelmetti, Hugh Wolff, Peter Gülke, Imre Palló e Harry Spence Lyth. Ha ottenuto un master in musica dal conservatorio musicale di Sydney e borse di studio dal Trinity College di Londra, dalla American Academy of Conducting di Aspen e dalla Universität Mozarteum di Salisburgo.


Venerdì 20 ottobre, ore 20.30
Teatro Comunale di Bologna
Daniel Smith, direttore

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
Olivier Messiaen

Les Offrandes Oubliées

Witold Lutoslawski

Concerto per orchestra

Dmitrij Šostakovič

Sinfonia n. 12 in Re minore “L’anno 1917”

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