CS, ORCHESTRA RAI: ANNA CATERINA ANTONACCI È LA CLEOPATRA DI BERLIOZ

È il grande soprano Anna Caterina Antonacci la protagonista del concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in programma giovedì 7 marzo alle 20.30 (turno rosso) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con replica venerdì 8 marzo alle 20 (turno blu). Artista di fama internazionale, nota per l’espressività drammatica e l’estrema versatilità con cui passa dal barocco all’opera contemporanea, si è esibita nei teatri e nei festival più prestigiosi con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Sir John Eliot Gardiner. Vincitrice dei Concorsi Internazionali “Voci Verdiane” di Busseto nel 1987, “Maria Callas” nel 1988 e “Luciano Pavarotti” nel 1992, è stata insignita della Legion d’onore francese nel 2009 per meriti artistici ottenuti in oltre trent’anni di carriera. Per il suo ritorno con l’Orchestra Rai dopo il Concerto di Natale ad Assisi nel 2003, propone una pagina eletta del suo repertorio più recente, con cui nel 2016 ha riscosso grande successo al Teatro alla Scala: La mort de Cléopâtre di Hector Berlioz, di cui ricorre quest’anno il centocinquantesimo anniversario della scomparsa.

Quando nel 1829 il giovane Berlioz partecipò per la terza volta al Prix de Rome, gli fu chiesto di comporre una cantata su un soggetto altamente drammatico: il suicidio della mitica regina d’Egitto. Ma il lavoro fu bocciato perché giudicato troppo “dinamico” nei suoi repentini passaggi di colore e nelle arditezze armoniche inaudite per l’epoca. Il furore di Cleopatra, assalita dai sensi di colpa e dal desiderio di morte per aver disonorato l’Egitto asservendolo ai Romani, raggiunge il suo momento più alto nella funebre Méditation che prelude al tragico epilogo.    

Sul podio debutta Edward Gardner, con cui Anna Caterina Antonacci ha eseguito più volte – compresa la versione scaligera del 2016 – La mort de Cléopâtre. Direttore principale dell’Orchestra Filarmonica di Bergen dal 2015, è ospite frequente di orchestre come il Gewandhaus di Lipsia, la Chicago Symphony Orchestra e la BBC Symphony Orchestra. Direttore musicale della English National Opera dal 2006 al 2015 e Direttore ospite principale della City of Birmingham Symphony Orchestra dal 2010 al 2016, si è distinto per l’impegno a sostegno dei giovani fondando nel 2002 la Hallé Youth Orchestra.

In apertura di serata Gardner propone Žárlivost (Gelosia), preludio all’opera Jenůfa che Leoš Janáček compose e poi scartò dalla partitura definitiva nel 1894. Ispirato a una ballata popolare morava intitolata Žárlivec (L’uomo geloso), è contraddistinto da un’energia nervosa e ossessiva che evoca i contorni di una fiaba nera. 

Chiude il programma la Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler, eseguita per la prima volta a Colonia nel 1904 sotto la direzione dell’autore. Opera di svolta nel sinfonismo mahleriano, fu ritirata nel 1910 dal compositore e sottoposta a continue revisioni fino agli ultimi mesi di vita. Dolorosa e appassionata, descrive il dramma interiore dell’io e delle forze selvagge che lo attraversano.

Il concerto di giovedì 7 marzo è registrato da Radio3 che lo proporrà in data da destinarsi.

Il concerto è ripreso da Rai Cultura e sarà trasmesso su Rai5 il 4 aprile 2019.

Le poltrone numerate da 30 a 15 euro (ridotto giovani under 35) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai. Un’ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro. Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.it  www.osn.rai.it

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