VERONALIRICA: CONCERTO DEL 14 APRILE 2019

Per il consueto appuntamento mensile del 14 aprile, l’associazione musicale VeronaLirica metteva a punto un programma di grande respiro popolare, senza però dimenticare alcune perle musicali di più raro ascolto.

©️Sarah Baldo

Grande orchestra è il pianoforte di Patrizia Quarta, che come di consueto è la vera colonna portante di questi appuntamenti musicali.
Una bella parentesi strumentale ci era donata anche dal Verona Trio formato da Alessio Preosti (Flauto), Vincenzo Starace (Viola) e Eleonora Volpato (Arpa), che scivolavano con eleganza e grazia dal “Terzettino” di Théodore Dubois alla poeticissima “Pavane” di Gabriel Fauré.

©️Sarah Baldo

Ottimo il quartetto vocale schierato a partire da Susanna Branchini che con il suo temperamento, la forza vocale e il grande fascino scenico, ha catalizzato l’attenzione del pubblico veronese con una ferina Lady Macbeth (“La luce langue”), una intensissima Maddalena di Coigny (“La mamma morta”) e soprattutto una Tosca (“Vissi d’arte” e duetto con Mario del I atto) dalla femminilità raffinata e dalla rara forza interpretativa.

©️Sarah Baldo

Samuele Simoncini metteva in luce un mezzo di grandi potenzialità e di bel colore in arie impegnative come “Un dí all’azzurro spazio” da “Andrea Chénier” e “O tu che in seno agli angeli” da “La forza del destino”.

©️Sarah Baldo

Preziose rarità ci venivano offerte da Francesco Landolfi, il quale si cimentava nell’aria di Stankar dallo “Stiffelio” verdiano (“Lina, pensai che un angelo…”) e nel racconto del pastore Baldassarre da “L’Arlesiana” di Cilea: entrambe le arie venivano racconte dal baritono con approfondito fraseggio e ben ampia varietà cromatica.

©️Sarah Baldo

Il baritono si produceva inoltre in due duetti, accanto al basso Antonio Di Matteo (“Quel vecchio maledivami” da “Rigoletto” e “Due vaticini compiuti or sono” da “Macbeth”). Il basso si produceva inoltre nell’aria “Il lacerato spirito” da “Simon Boccanegra”, vero banco di prova per ogni basso, nella quale il cantante mostrava voce di bellissimo colore e efficace immedesimazione espressiva.
Al termine un caloroso successo. Un grande applauso veniva rivolto al ricordo di Lukas Franceschini, critico musicale, appassionato e affezionato frequentatore di VeronaLirica.

Francesco Lodola

Verona, 14 aprile 2019

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...