NOTTI MILANESI: LA BOHÈME ALLA SCALA

La giovinezza, si sa, è per eccellenza l’età dell’insubordinazione, dell’allegria spregiudicata, dell’insolenza. Ma una insolenza bonaria, proprio in virtù di una sua inconsapevolezza, ingenuità. Di ciò, in fondo, è consapevole anche chi vive ancora all’interno dell’anello irripetibile che si chiude con l’età adulta. L’emblema dell’insubordinazione è lo sgambetto. E l’incipit di Bohème, con la pausa…

NOTTI MILANESI: LA TRAVIATA ALLA SCALA

Una pioggia di fiori e coriandoli da parte di una sala festante hanno coronato la quarta recita di Traviata, sicuramente uno dei risultati più alti sotto il profilo tecnico che si siano sentiti in Scala. Debuttava e contemporaneamente dava l’addio al ruolo alla Scala (prima di abbandonarlo definitivamente a Parigi nella prossima stagione), Anna Netrebko…

NOTTI MILANESI: MADAMA BUTTERFLY ALLA SCALA

Madama Butterfly ha occorrenze davvero sporadiche nella cronologia scaligera del secondo dopoguerra, e in generale il teatro milanese ha sempre avuto un rapporto difficile con la partitura. La scelta della versione originale del 1904 pertanto ha sicuramente un valore simbolico, che è già stato da molti rilevato, di sanare questa relazione. Di filologia non si…

NOTTI MILANESI: LE NOZZE DI FIGARO ALLA SCALA

Il confine tra commedia e farsa, a uno sguardo superficiale, non è netto. Tuttavia c’è. E sta forse in questa idea che mi è venuta mentre assistevo alla recita del mercoledì scorso di queste Nozze. Per fare una commedia, serve sempre un pizzico di farsa. Ma per fare una farsa, non è necessario un pizzico…

NOTTI MILANESI: DIE ZAUBERFLOTE ALLA SCALA

Lo spettacolo che l’Accademia del Teatro alla Scala inserisce ogni anno nella stagione è sempre un’occasione per sondare un po’ le nuove proposte che in seno a questa scuola stanno maturando. Ma è anche, dall’altra parte del proscenio, un momento di importanza essenziale per gli allievi, non solo in quanto dà loro la possibilità di…

NOTTI MILANESI: I DUE FOSCARI ALLA SCALA

Faccio mio uno stimolante spunto tratto dal programma di sala che qualche giorno fa sfogliavo: I due Foscari è l’opera del declino. In scena si assiste alla decadenza pubblica di Venezia, che corre in parallelo alla sconfitta privata del suo governatore. Il continuo trapasso fra queste due dimensioni, non è il caso di ricordarlo, caratterizza…

NOTTI MILANESI: L’ELISIR D’AMORE ALLA SCALA

L’elisir d’amore rappresenta senza dubbio uno dei maggiori successi in ambito buffo di Donizetti, in quanto, anche se non raggiunge le vette del futuro Don Pasquale, ci parla di un compositore che sa maneggiare abilmente i ferri sempre bollenti dell’opera buffa, e ne crea anche un suo modello personale; se infatti la base di partenza…