NOTTI MILANESI: IL TRIONFO DEL TEMPO E DEL DISINGANNO ALLA SCALA

Quando Haendel, nel 1707, scrisse e fece eseguire questo oratorio, capolavoro di castità e piccante malizia, non pensava a una forma scenica. La musica avrebbe dovuto parlare da sé, ed evocare la drammaticità, in certo senso, del testo. Il Teatro alla Scala ha proposto invece il titolo, come ormai consolidata consuetudine, con una regia, scene…